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venerdì 16 giugno 2017

Notizie da Peace library - Ashin Sopaka

Cari soci e amici dell'ass. Karuna Onlus,  

A Peace Library nel paesino del monaco Ashin Sopaka in Birmania hanno cominciato l'attività di asilo nido. Qui le foto mandate dal ven. Sopaka.   Peace Library è il centro culturale del paese Thabaeye e anche dei paesini poveri vicini (in quella zona ci sono circa 3000 abitanti).  Peace Library funziona come biblioteca, centro delle lezioni e d'informazioni, circolo per il tempo libero, ogni tanto come infermeria e asilo nido; organizza anche corsi di informatica nella città vicina.  Ashin Sopaka ringrazia Karuna Onlus per le donazioni che mandiamo ogni anno.  


giovedì 8 giugno 2017

Verble assemblea annua Karuna onlus 23-4-2017


Verbale  dell’ ASSEMBLEA KARUNA
TEMPIO MUSANG AM 23/04/1917

Alle 13,00 circa si riunisce l’assemblea dell’associazione KARUNA, sono presenti il Maestro Tae Hye sunim, Ven Kusalananda, Margherita Begotti, Floriana Trapasso, Fabio Bassoli, Piero Lombardi. All’apertura sono citati i seguenti punti:
- Relazione su progetti in corso ed esposizione su progetti futuri:
-          CARCERE
-          SRI LANKA
-          BIRMANIA
-          CANILE 
-          BILANCI

-          CARCERE
KUS - abbiamo la possibilita’ di andare anche al carcere di Ponte Decimo, pero’ chi ci va?Al momento sono da solo.
MAR- ci deve essere la necessita’ di una richiesta ufficiale del carcere. Questa associazione a cui facciamo capo, e’ italiana o straniera?
KUS- e’ un progetto nazionale che lega piu’carceri. Esiste un link ufficiale. Karuna e’ collegato ad un progetto nazionale.
MAR- qual’e’ la risposta dei carcerati alla meditazione?
KUS- la musica fa si che i carcerati siano portati alla meditazione. E’ stato acquistato dal carcere anche un pianoforte. Meditazione piu’ musica, seguito circa da 6-10 persone.
-          PROGETTO SRI LANKA
FLO- ho sentito il monaco Vimalaratana, e’ stato contento della donazione Karuna per l’ orfanatrofio (handicap e non handicap). Hanno comprato tavoli, letti, vestiti. Le foto son state fatte col cellulare e successivamente messe sul pc. Ci puo’essere un eventuale partecipazione della Panini. La cosa e’ meno facile per la scuola (Selmi) che necessita di piu’dettagli. Ho anche un aggancio con la ditta Armani, aperta alle donazioni, faremo eventualmente delle ecotiroidi. A maggio incontrero’ i referenti della ditta.
MAR- che impressione hai avuto quando siete stati in Sri Lanka?
FLO- difficolta’ di comunicare,e di fare le foto per documentare la donazione.
KUS- ci interessa piu’ l’utilizzo della donazione che le foto.
FLO- condizioni igieniche precarie nel primo orfanatrofio. Nel secondo meglio ma non ho visto femmine. Mancavano i tavoli anche se era stato fatto un progetto per acquistarli.
MAR- come sono gestite le femmine?
FLO- in strutture vicine al monastero, in queste gravita il Monaco di Spilamberto Vimalaratana.
-          PROGETTO BIRMANIA
MAR- abbiamo inviato 3000 euro, cosa ne fanno?
FLO- da una parte sono stati inviati 3000 euro  dall’altra solo 500 euro
THS- School of Hope ha acquistato per ragazzi piu’ adulti ed allargato attivita’ vicino al confine. Ci andra’ anche KUS a vedere come e dove vengono investite le donazioni. Prima in Thailandia, tre posti, poi in Birmania all’orfanatrofio di 800 bambini dove fara’ lezioni di musica per 2 settimane circa.
MAR- i referenti devono scrivere all’Associazione i nomi delle proprie persone di riferimento.
THS- elencare i nomi dei vari referenti delle donazioni nei differenti paesi di riferimento.
-          AIUTO CANILI LEVANTE
KUS- e’ un progetto partito in sordina, anche per iniziativa di persone non iscritte a Karuna, mi riferisco alle coperte per il canile. Visto che eravamo a dicembre 2016 non ci sarebbe stata  copertura assicurativa. La cosa si e’ concretizzata nel 2017, e l’assicurazione costa 12 euro piu’ 10 euro a persona.
MAR- che aiuti abbiamo dato, anche per le infrastrutture?
KUS- solo portare coperte
MAR- i volontari portano i cani fuori, per cui necessita assicurazione, come si sta procedendo?
KUS- per un canile basta presentare un documento su cui si attesta l’assicurazione. In quello comunale necessita un training c’e’piu’ burocrazia. Karuna svolge solo un’azione snella e non lavori all’interno, per altro non pagati. Il canile potrebbe portare piu’ iscritti a Karuna, in prospettiva,  in quanto costa meno che iscriversi all’Associazione del canile.
MAR- il discorso sui cani sta prendendo piu’ degli altri temi da trattare.
KUS- riguardo il canile quando ne ho parlato ero in un ambiente animalista ed e’ stato piu’ semplice sensibilizzare l’attenzione.
MAR- e’ una buona opportunita’ pubblicizzare in questi incontri anche le iniziative estemporanee, un buon veicolo per fare avvicinare nuovi associati.
-          BILANCIO 2016
MAR- estratto conto Banca Etica, 2000 euro  vostra disposizione,cosa significa? Visto che era riferito a donazione Terremoto Italia Centrale, sul modulo e’ scritto correttamente, ma nell’estratto conto non risulta.
FLO- puo’ dipendere da come si fa l’operazione
FAB- sull’estratto conto non sempre e’ messa la clausola, bisogna chiederla.
MAR- l’ho richiesto in maniera specifica, ma non ho avuto la distinzione del versamento, in realta’ il bonifico e’ stato chiaro, meno l’estratto conto.
FAB- non capisco i conti del terremoto.
KUS- il rendiconto e’ diviso in due parti, Oneri a sin e Proventi a dx. Ho compilato le voci che noi usiamo nel punto 4. Qui c’e’scritto raccolti fondi per terremoto.
FAB- 660e cash piu’ 1340e bonifico. Raccolte fatte come? Solo pro terremoto?
KUS- Alcune donazioni sono state elargite senza vincolo di destinazione. L’indistinto e’ stato distribuito su altri campi. Cosa sono i 6000e? 3000e School of Hope, liberi 1000e Ass. Peace  library di Ven. SOPAKA  ed Italia centrale. A volte non coincidono con l’anno in corso. Adesso ci sono 4227e, per esempio. Il totale dei costi/ricavi evidenzia che qualcosa e’ aumentato rispetto agli anni scorsi, anche perche’ sono diminuiti gli affitti non piu’ presenti.
FLO- quanti soci hanno pagato nel 2016?
KUS- incassate 18 quote nel 2016, mentre 9 nel 2015. Incide anche il biglietto aereo nel bilancio.
FAB- avrei messo come voce gli affitti, a Genova si pagava circa 700e, spostando la sede non ci sta affitto. Pero’ mi sembra giusto che si paghi un affitto al Tempio, sempre se ci sono i soldi.
FLO- il Tempio e’ la sede dell’Associazione,ne usufruiamo.
FAB- propongo di corrispondere un affitto di 500e annui
La proposta viene approvata con 4 SI e 2 NO.
FLO- l’Associazione deve  avere delle spese, altrimenti non puo’ reggere. Per esempio dare un forfait al commercialista. Non sono visionate le donazioni pro terremoto, visto che in altri progetti, Asia compresa, lo sono state.
MAR- i bonifici parlano chiaro. Riguardo la mia iniziativa, ho sentito per radio la telefonata del gestore del ristorante riguardo la sua situazione. Chiedeva aiuto a riguardo. Mi sono sentita di darle una mano. Aveva il personale da pagare e faceva i pasti gratis.
FLO- la scelta e’ stata fatta su una iniziativa presa sul web o tv, non ci sono le premesse.
MAR- sui terremotati non si fanno previsioni.
FAB- ci teniamo a verificare dove vanno i soldi, anche proponendoci di portarli personalmente. Anche per il terremoto l’idea del referente era giusta. Passando per Pieve Turina, abbiamo visto che era l’unico ristorante rimasto. C’erano tre terremotati e molti vigili del fuoco. La reazione del proprietario e’ stata di stupore per la donazione ricevuta. Il principio era quello di andare direttamente sul posto e donare. Secondo me, ed anche per il proprietario, quello non era il posto giusto. Era piu’ un problema logistico che di denaro.
FLO- mi sono sentita in difficolta’.
THS- e’ stato fatto in buona fede, ma troppo in fretta, avendo anche fiducia in chi aveva contatti in zona.
MAR- e’ vero ho sbagliato a non consultare il consiglio direttivo, si e’ trattata di un’emergenza. Quel ristorante aveva problemi reali
KUS- e’ una questione di fiducia sulle persone.
FLO- abbiamo dato soldi per creare lavoro con del personale da pagare.
FAB- e’ solo il principio che e’ stato svalorizzato, non il gesto in se’.
FLO- su richiesta della ristoratrice, sarebbe fatta una targa ricordo di ringraziamento.

Si procede all’elezione del Consiglio Direttivo per il 2017, questo avverra’ per alzata di mano. Sara’ eletto prima il Consiglio Direttivo e successivamente il Presidente. Il nuovo Consiglio Direttivo sara’ costituito da:

MAESTRO TAE HYE – VEN. KUSALANANDA - FLORIANA TRAPASSO - FABIO BASSOLI - PIETRO LOMBARDI


L’Assemblea si chiude alle 14:04 del 23/04/2017

venerdì 26 maggio 2017

Proiezione film documentario Meditazione e scienza, al penitenziario di Massa

Continua l'attività di volontariato anche in quest'ambito. Karuna e Lpp, le due onlus che collaborano. Lpp naturalmente coordina l'attività in tutta Italia....
Il monaco Kusalananda sta mantenendo aperto questo progetto, recandosi da oltre un anno due volte al mese presso il penitenziario di Massa, dove porta ai detenuti un paio d'ore per la meditazione e anche l'avvicinamento alla musica.
Recentemente la direzione ci ha messo a disposizione un budget con il quale Kusalananda ha potuto acquisire per il carcere un pianoforte digitale, di cui beneficiano tutti, in vero, non solo gli iscritti al corso Consapevolezza e musica.
Il prossimo venerdì 9 giugno alla sala multimediale, sarà proiettato un film documentario, opportunamente sottotitolato in italiano, che parla dei rapporti tra la scienza e la meditazione, curato dall'Università di Harward.
Un'ottima occasione per far luce da un punto di vista laico, dei reali benefici che accorrono alla mente e al corpo di coloro che   decidono di accostarsi alla meditazione. Ora ne parla anche la scienza!!!
Ringraziamo sentitamente ogni persona che ha reso possibile l'evento e tutto il resto, in particolare la Dr.sa Martone direttrice del carcere, e la Dr.sa Messina che si occupa degli eventi educativi all'interno del penitenziario.
Ma tutti, anche le guardie, e tutti gli altri educatori, che fanno reali sforzi per rendere giorno per giorno questo luogo un po' più vivibile. 
I BENEFICI DELLA MEDITAZIONE... SECONDO HARVARD!
Ogni giorno, milioni di persone al mondo praticano la meditazione. Gli yogi lo fanno da millenni e sono secoli che anche l'Occidente ha iniziato quanto meno a "incuriosirsi" a questa pratica. Sembra, però, che alla parte del mondo che ha fatto della razionalità la propria bandiera, non bastino le testimonianze di chi ha provato la meditazione sulla propria pelle, per credere che meditare fa bene. Altro che San Tommaso... Molto spesso, il mondo degli scettici impenitenti, che continua a vedere nella meditazione una moda esotica, praticata da un esercito di fanatici con la testa fra le nuvole, non si sogna neppure di "provare per credere" (come, d'altra parte, si dice che fece il loro più celebre antenato), ma ha bisogno sempre e comunque della scienza, prima di credere alla veridicità di qualcosa. E, così, questa volta, nell'annosa questione, è intervenuta addirittura l'università di Harvard, con uno studio finanziato con 3.3 milioni di dollari dal National Institute of Health.
(Sono stati divulgati in questi giorni i primi risultati di uno studio sui benefici della meditazione, condotto dalla Harvard University)
Ma veniamo ai fatti
John Denninger è uno psichiatra che lavora e fa ricerca presso la Harvard Medical School (è direttore della scuola di ricerca al Benson-Henry Institute for Mind Body Medicine del Massachusetts General Hospital). Da cinque anni, conduce uno studio su come pratiche antiche come la meditazione intervengano a livello genetico e celebrale su soggetti affetti da stress cronico. L'importanza di questo studio deriva dal fatto che il team di Denninger si è servito di tecniche diagnostiche non invasive, che permettono di compiere indagini sul cervello, per intenderci TAC o risonanza magnetica, note anche come tecniche di neuro-imaging. Infatti, a differenza dei più tradizionali questionari somministrati ai "pazienti" ma anche del monitoraggio di cuore e pressione arteriosa, queste tecnologie permettono di misurare nel dettaglio le variazioni fisiologiche.
(Gli studi del team di Denninger si sono serviti di tecniche di neuro-imaging)
Ed è proprio questo che il team di Denninger si è trovato a fare su un gruppo di 210 individui sani ma con alti livelli di stress cronico, durante sei mesi. Di questi, 70 praticavano un "tipo" di yoga noto come Kundalini yoga (che unisce un alto grado di meditazione a esercizi di respirazione, mantra e tipiche posture yogiche), 70 meditavano e i restanti 70 ascoltavano audiobooks sull'educazione allo stress; tutti per 20 minuti al giorno e tutti settimanalmente sottoposti ad analisi per due mesi (incluse tre sedute extra con questionari e analisi del sangue).
I primi risultati (pubblicati lo scorso maggio sulla rivista medica PLOS ONE) hanno dimostrato che meditare ha un reale effetto a livello biologico sull'intero corpo e non solo sul cervello. Aumenta, infatti, l'attività dei geni coinvolti nel metabolismo dell'energia e nella secrezione dell'insulina, mentre riduce quella dei geni coinvolti nelle reazioni infiammatorie e nello stress. E tutto questo anche in quanti non avevano mai praticato prima yoga o meditazione.
(70 partecipanti allo studio di Denninger praticavano Kundalini yoga, scelto per l'alta componente meditativa)
Va detto, inoltre, che, al momento, il team di Harvard non è il solo impegnato nello studio degli effetti dello yoga sulla biologia del corpo.
Il premio nobel Elizabeth Blackburn della University of California ha pubblicato uno studio sull'innalzamento dell'attività dell'enzima telomerasi: bastano 12 minuti di meditazione yogica al giorno per migliorare l'invecchiamento indotto da stress.
In Italia, invece, il reparto di Psicologia clinica del Bellaria di Bologna ha avviato la sperimentazione della pratica meditativa tibetana Tong Len su pazienti oncologici. Su 80, la metà (pur continuando le cure mediche) praticherà questo tipo di meditazione e resterà sconosciuta al prof. Gioacchino Pigliaro, capo dell'equipe, e agli altri quindici professori coinvolti nella sperimentazione. Una sperimentazione importante, visto che, a oggi, non esiste letteratura scientifica in grado di dimostrare il reale beneficio di questa pratica.
AutoreDott.ssa Morena Deriu


Karuna al Pezzino - I cani a passeggio

Continuano le nostre passeggiate con i cani del canile Pezzino. Siamo ormai un certo numero, in aumento! Qui ci sono Chiara e Kusalananda.

Tu ti diverti e loro respirano un po di libertà.
Ricordiamo che possiamo andarci in quanto soci Karuna, assicurati quindi.

Questo come tutti i canili, fa anche adozioni, infatti nelle foto a seguire potete vedere un incontro con un gruppetto di signori che stavano in contatto per adottare un bassotto.

Chi volesse unirsi a noi può contattarci dai moduli dei contatti nel blog stesso o chiamandoci per info, senza impegno.
Vi aspettiamo.


392 7498954 (Kusalananda)





giovedì 20 aprile 2017

FoodreLovution Proiezione Film e Cena

Un mondo senza violenza è possibile? 

Violenza che esercitiamo verso il pianeta, attraverso lo sfruttamento indiscriminato delle sue risorse primarie, una sempre più massiccia deforestazione e l'immissione nell'ambiente di sostanze inquinanti come i gas serra, causa di importanti cambiamenti climatici e di un preoccupante surriscaldamento globale.

Violenza verso noi stessi, attraverso un'alimentazione basata sempre più spesso su cibi industriali e materie prime raffinate, completamente inadatti alle esigenze nutrizionali del nostro organismo e per questo responsabili delle principali malattie degenerative caratteristiche del nostro secolo: diabete, ipertensione, patologie cardiocircolatorie, Alzheimer nonché alcuni tipi di tumore.

Violenza nei confronti degli animali, cui non viene riconosciuto diritto alcuno; esseri senzienti che abbiamo imparato a imprigionare e a schiavizzare, ai quali infliggiamo le torture più crudeli e che facciamo barbaramente nascere al solo scopo di divorarne le membra, in una logica perversa che si rinnova ogni giorno in ogni angolo della terra.

Questa, in sostanza, la domanda che si pone l'autore, il regista Thomas Torelli, al fine di stimolare spunti di riflessione e fornire strumenti di informazione e comprensione.

Con la partecipazione straordinaria di Franco Berrino, epidemiologo dell'Istituto dei Tumori di Milano, Vandana Shiva, scienziata e ambientalista di fama mondiale, Marilù Mengoni, biologa nutrizionista ed esperta in psicoalimentazione, Peter Singer, filosofo e scrittore di numerosi saggi e molti altri in un docu-film in anteprima esclusiva che vi emozionerà e vi aiuterà a comprendere come ognuno di noi possa apportare un fondamentale contributo attraverso le proprie quotidiane scelte consapevoli per cambiare questo mondo e renderlo migliore.

"Il cambiamento inizia con noi stessi. La scelta è la nostra arma più potente, impariamo ad usarla".

Apericena h 20.30
Proiezione film h 21.30
Costo: cena € 15,00 + 5,00 contributo film
Possibilità di assistere alla sola proiezione al costo di € 5,00.

Prenotazione obbligatoria.
La prenotazione s'intenderà effettuata solo previa telefonata.
Si consiglia di prenotare in anticipo in quanto i posti sono limitati.
Tel. 0187 622819


martedì 14 marzo 2017

KARUNA E LPP - Due Onlus a braccetto

La nostra associazione è da ormai un anno associata nel progetto carcere con Lpp: LIBERATION PRISON PROJECT. Qui sotto il link del sito:

LPP

Fondata negli Stati Uniti da Robina Curtin, ha avuto il via in Italia ad opera di un counselor, Daniele Cova, operante al penitenziario di Massa-Carrara, lo stesso dove siamo attivi noi ora!
Era il maggio 2009. Dopo la Dr.ssa Grazia Sacchi ha integrato con il suo apporto da settembre dello stesso anno, a Bollate-Milano e la .... macchina è partita!!!
Fino al 2013 operavano volontari come un gruppo sciolto, dopodichè si è creata una Onlus che ad oggi opera in:
MILANO BOLLATE
PAVIA
TREVISO
MASSA-CARRARA
LIVORNO
e prossimamente si ricongiungerà GENOVA-PONTEDECIMO

LPP opera attraverso volontari di affiliazione con la meditazione buddhista, e si occupa all'interno dei penitenziari della gestione delle emozioni, specie quelle disturbanti, attraverso la meditazione ed attività affiliate, legando così l'approccio occidentale (in cui mindfulness è la parte terapeutica che ha preso spunto dalla meditazione buddista, spogliandola dall'aspetto devozionale) con quello orientale alla spiritualità. Va detto che non solo i detenuti beneficiano della meditazione apportata dai volontari operatori della associazione, di cui due sono monaci buddisti, ma spesso anche le guardie e altri operatori all'interno dei vari penitenziari hanno modo di usufruire di corsi dedicati a loro.


Inoltre con il Ven. Seiun sunim, monaco buddista, questa Onlus è in attesa di far partire dei corsi al carcere minorile, legati sempre al progetto consapevolezza , utilizzando le risorse delle arti marziali e dello yoga. Data l'età delle persone a cui sarà rivolto questo progetto, sembrano attività più idonee, in quanto attività fisica è quasi sempre una garanzia di concentrazione, come anche lo sport e la musica.

E grazie anche al nostro innovativo intervento presso il carcere di Massa-Carrara, dove il monaco Kusalananda per Lpp-Karuna da ormai un anno si occupa di integrare la meditazione con la musica, sarà possibile in un futuro estendere questa opzione concentrativa-spirituale anche ad altri carceri, se si troveranno operatori desiderosi ed in grado di farlo. I risultati sono ottimi!

Un infinito grazie per la sensibilità dimostrata dal personale e direttivo del carcere di Massa-Carrara: stanziati fondi per l'acquisto del piano digitale che proprio serviva per fare un salto di qualità negli incontri di meditazione e musica. Qui sotto vedete le foto. Venerdì inauguriamo!!!